Luci e Ombre

Gentile Signor Berruti, ho riveduto il suo lavoro e mi sento più “distaccato” per dirle quanto segue: di grandissimo interesse sono le rappresentazioni cittadine e i dipinti in cui gli edifici appaiono deprivati della solidità che generalmente li contraddistingue, creando così un contrasto tra ciò che rappresenta e ciò che trasmette (solidità versus delicatezza ed evanescenza).

Nelle sue tele la tecnica e i colori adottati risultano originali per l’abilità che lei, artista, dimostra nel rappresentare la spazialità e tutto ciò che vi inserisce mediante il solo utilizzo del colore.
E’ proprio l’assenza o quasi di luce ed ombre, (elementi che in genere scolpiscono ed esaltano la solidità strutturale di edifici ed oggetti) a dar vita ad un tipo di rappresentazione tutta incentrata sull’evanescenza dei profili e sulla forza rappresentativa del colore che, solo, delinea le strutture che, ciononostante, perdono solidità; perdono, nel senso che la solidità si sbriciola e si pulviscolarizza!

Per questo, tecnica e colori sono di maggior interesse, ossia riescono ad esprimere la sua arte al meglio in questa tipologia di soggetto.
le nature morte sono assai apprezzabili ed in particolare “il fiore” che si impone per il contesto in è inserito e che presenta le stesse rimarchevoli caratteristiche degli spazi aperti e degli edifici.

Tecnica, resa cromatica e stile suscitano alta suggestività e sismi magmatici di notevole interesse. Pare che il suo talento trovi maggior libertà espressiva in un soggetto assai specifico e che si confà alla Sua arte in modo più pieno: “la raffigurazione cittadina”.

P.D.