Trasparenze

Il discorso di Luciano Berruti si snoda attraverso una ricerca pittorica legata a una figurazione lieve è incorporea, aerea e impreziosita dalla luce atmosferica. Una luce che penetra bella materia, percorre paesaggi memoriali, “scopre” il frammento di un’antica vigna, in una sorta di diario intimo, di racconto, di realtà rivisitata.
In tale angolazione, si delinea un’esperienza scandita dalla capacità dell’artista di fissare una subitanea impressione o di cogliere il fascino di una composizione con fiori che emerge dal fondo della tela. Una ricerca ricerca, quindi, che va al di là dell’immagine evocata per restituire e restituirci l'essenza di un dialogo con gli oggetti, con la natura, con le suggestioni di un tempo di ricordi e di sottili emozioni.

Esono emozioni che Berruti traduce in una rappresentazione in cui il colore costituisce l’elemento determinante della “costruzione” del quadro: “un colore - afferma Alberto Cottino - che scioglie le forme ed i contorni, nega i volumi...si allarga in macchie.
In particolare, la raffigurazione assume una propria ed indiscussa individualità, una limpida definizione del soggetto, una misura espressiva soffusa e sostenuta da una “scrittura” che libera nello spazio una delicata natura morta e alberi e palazzi. Ecosì i rosa, gli azzurri, i verdi tenerissimi, i poetici lilla, appartengono all’esperienza di Berruti, a quel suo mondo di impercettibili sensazioni, di armoniosi accordi cromatici, di un impegno mai caratterizzato da un’intensa gestualità, ma ogni “tocco" li si trasforma nella tessera di un mosaico di immagini che si stempera sulla superficie della tela senza mai perdere il valore della struttura compositiva.

In ogni caso, l’artista ricrea l’incanto di un’alba rosseggiante o di una forma che si espande nell’atmosfera, di un nitido rapporto tra l’uomo e una realtà attentamente indagata.e ripercorsa con la volontà di far emergere, come da lontane sedimentazioni del pensiero, il senso profondo dell’esistenza.
Un’esistenza avvolta in un alone di mistero, di luce, di impressioni.

Angelo Mistrangelo